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13/10/2017: Concerto dal vivo - schubert - op. 100

Trio in mi bemolle maggiore op. 100 per pianoforte, violino e violoncello

13/10/2017: Concerto dal vivo - schubert - op. 100

Venerdì 13 ottobre 2017 alle ore 21:00

Il Centro Tian Qi ha il piacere di ospitare il concerto dal vivo:

Franz Schubert (Vienna 1797-1828)

Trio in mi bemolle maggiore op. 100 per pianoforte, violino e violoncello

Allegro
Andante con moto 
Scherzando: Allegro moderato-Trio
Allegro moderato.

Carlo Lazari, violino
Giuseppe Barutti, violoncello
Elisabetta Bocchese, pianoforteCARLO LAZARI, veneziano, inizia giovanissimo lo studio del violino con Emilio Cristinelli e si diploma col massimo dei voti al Conservatorio di Venezia sotto la guida di Renato Zanettovich, continuando in seguito lo studio del repertorio violinistico all'Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo ed alla Scuola di Musica di Fiesole con Stefan Gheorghiu; ha inoltre preso parte a masterclass tenuti da Franco Gulli e Henryk Szering presso l’Accademia Chigiana di Siena e Nathan Milstein al Muraltengut di Zurigo.
E’ stato premiato come primo classificato al IX° Concorso Internazionale di violino "A. Curci". 
Suona stabilmente da più di 25 anni con l'Ex Novo Ensemble di Venezia con il quale ha effettuato numerose incisioni discografiche con programmi monografici.
E' membro del complesso "I Solisti Filarmonici Italiani"con il quale incide per la "Denon"ed effettua tourneé in tutto il mondo.
Sul versante filologico, come violinista barocco è impegnato coll'ensemble "L'Arte dell'Arco" nella registrazione integrale dei concerti per violino di Giuseppe Tartini.GIUSEPPE BARUTTI, violoncellista veneziano tra i più talentuosi e raffinati interpreti italiani, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Venezia sotto la guida del M° A. Vendramelli.
Ha svolto un'intensa attività cameristica a fianco di musicisti quali S. Accardo, B. Giuranna, D. Bogdanovich, K. Bogino, P. Vernikov, B. Canino, R. Rogoff, A. Meunier e R. Filippini, suonando nei festival più prestigiosi del mondo. Per il Teatro “La Fenice” ha inciso l'integrale della musica da camera di Johannes Brahms. Ha ricoperto il ruolo di Primo Violoncello nelle orchestre del Teatro alla Scala e del Gran Teatro “La Fenice” di Venezia.
Fondamentali nella sua formazione sono stati gli incontri con Sergiu Celibidache e con Franco Rossi.
Dal 2001 è Primo Violoncello de “I Solisti Veneti”.
Ha suonato come solista nelle sale più prestigiose del mondo, come il Wiener Musikverein, la Philharmonie di Berlino, il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi e molte altre.ELISABETTA BOCCHESE, diplomatasi in pianoforte con il massimo dei voti al Conservatorio di Venezia con Marina Pasqualy, dove ha studiato anche musica liturgica prepolifonica, ha studiato alla Musikhochschule di Vienna e, sempre nella stessa città, seguito i corsi per Korrepetitor al Conservatorio. Ha continuato gli studi pianistici con Sergio Fiorentino e Piernarciso Masi, quelli cameristici con Franco Rossi e Dario De Rosa e il repertorio liederestico con Paul von Schilhawsky. Si è diplomata alla Scuola “Ars et Labor” con Christa Bützberger e Marina Rossi.
Come pianista e fondatrice dell'“Accademia Musicale di San Giorgio” ha, tra le altre cose, partecipato all’esecuzione e incisione dal vivo dell’integrale della musica da camera di Brahms per il Teatro La Fenice di Venezia e radio RAI. Vincitrice di concorsi nazionali ed internazionali di pianoforte e musica da camera, alla sua attività concertistica come solista, con orchestra e camerista (Mi. To, Bolognafestival, Società Veneziana di Concerti...) abbina, alternando il pianoforte al clavicembalo, un’appassionata attività di accompagnatrice, ruolo che ricopre anche al Conservatorio di Venezia.“Al Centro Tian Qi crediamo in una possibile complementarietà di Oriente e Occidente.
Attraversando i rispettivi metodi di indagine, di riflessione, di trasformazione, i differenti simbolismi e discipline di vita, si raccolgono gli elementi per costruire una visione integrata dell'esperienza umana.
Contribuire ad una riformulazione, non solo teorica ma anche pratica, e quindi vissuta, di oriente ed occidente è compito profondamente legato al momento che l'umanità sta vivendo, compito che si può realizzare solo come esperienza del ritrovamento di oriente e occidente in se stessi ” (G.V.)Pochi sono gli ambiti dove Oriente ed Occidente si sono così distaccati, pur partendo da una matrice comune:
“...la connessione tra realtà fisica e principio metafisico può essere percepita in musica come in nessun altro ambito. La musica era perciò considerata dagli antichi come la chiave di tutte le scienze ed arti, il legame tra metafisica e fisica attraverso il quale le leggi universali e le loro innumerevoli applicazioni possono essere comprese. Nel Paradiso Dante scrive: 'Le cose tutte quante hanno ordine tra loro, e questo è forma che l'universo a Dio fa somigliante'. Se il suono evoca in noi emozioni, stati o paesaggi è perché c'è una corrispondenza tra i diversi aspetti del mondo manifesto che le leggi della musica ci consentono di cogliere.” (Alain Danielou)La deriva presa dalla musica occidentale nega questo ordine alterando di fatto gli intervalli e, sempre secondo Danielou, ciò non può che portare ad una totale decadenza.
Il nostro sistema ha potuto tuttavia, anche grazie ad un enorme compromesso gravido di conseguenze, produrre delle opere d'arte che continuano ad arricchire spiritualmente chi le ascolta.
Il trio op.100 di Schubert è forse uno dei più grandi esempi di ciò a cui si può arrivare con il moderno sistema musicale occidentale ed è proprio per questo che ha un enorme senso poterlo suonare al Centro Tian Qi (per non limitarsi ad una riflessione intellettuale, ma partire dal vissuto).
Le arditissime modulazioni che Schubert usa nel Trio op.100 ci aprono al concetto del viaggio. Ecco, ascoltare o suonare il trio op.100 di Schubert è come un meraviglioso viaggio durante il quale si attraversano mondi interi. È come se Schubert fosse riuscito a descrivere degli stati di coscienza da lui vissuti e attraversati. Un vero miracolo.Ingresso soci 15€ (12€ minorenni e over 60), tessera associativa compresa!
Per info e prenotazioni:
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02/89050570

Centro Tian Qi,
via Bastia 5,7- Milano