Scuola del Sacro Suono

on Lunedì, 27 Luglio 2015. Posted in Corsi

Corso istruttori Qi Gong di primo livello

coordinatrice

M° Giuliana Viel

Progetto per la formazione in

  • Qi Gong evolutivo
  • Discipline complementari e per il benessere psicofisico
  • Taiji Quan (Tai Chi Chuan)
  • Disciplina del respiro
  • Discipline marziali a orientamento interno, finalizzate a strutturare un corpo integrato capace di esprimere sensibilità, conoscenza e forza.

VISIONE

Tale percorso formativo terrà conto della necessità esperienziale del corpo. L’obiettivo è di rendere il corpo uno strumento di verità, ossia capace di interpretare i sistemi di credenza ‒ filosofici e spirituali ‒ senza formulare alcuna rigida sovrastruttura, evitando così identificazioni egoiche con la propria disciplina.

Si darà ri-levanza a una prospettiva in cui filosofia, scienza del corpo e del respiro, simbolo e astrazione, tecnica e dimostrazione compongano un panorama coerente di esperienze, suggestioni (anticamera della volontà di conoscere), prese di coscienza e volontà di autodeterminarsi in un’ottica evolutiva.

PERCORSO

Il corso di formazione approfondirà tematiche relative al

  • corpo energetico attraverso la conoscenza delle strutture sottili e delle leggi alle quali esse rispondono;
  • corpo fisico attraverso discipline di formazione marziale;
  • corpo emozionale attraverso le tecniche vibratorie di attivazione, di rilascio e di risonanza.

Il corso è strutturato in un anno propedeutico, atto a individuare e inquadrare i temi e le discipline, seguito da tre anni di formazione per un ammontare complessivo di 940 ore fra lezioni frontali dirette mensili, lezioni e-lerning e corso a frequenza settimanale per costruire la didattica dei fondamenti.

Discipline affrontate

  1. Qi Gong evolutivo
  2. Taiji Scuola Sacro Suono
  3. Disciplina del Respiro
  4. Tecnica Vibrazionale del suono
  5. Medicina Tradizionale Cinese: Fondamenti
  6. Tecniche taoiste posturali di rafforzamento, conduzione del soffio, concentrazione tramite visualizzazione
  7. Filosofia Orientale: la tradizione indo-cinese

La formazione articolerà la didattica delle discipline avendo massima cura nell’individuare potenzialità e peculiarità di ogni partecipante, in consonanza alle sue necessità personali e professionali.

Accompagneranno il percorso lezioni filosofiche relative a due macro-temi:

  • La dualità polare nella visione taoista
  • Punti di contatto fra Taoismo, Tantrismo, Buddhismo e Buddhismo Tibetano.

OBIETTIVI

Scopo del corso è fornire strumenti di comprensione della realtà della dimensione energetica all’interno della salute fisica e mentale. Di fondamentale interesse sarà produrre conoscenza attraverso l’analisi delle connessioni fra il corpo e le sue manifestazioni. Il corpo e i suoi codici, il cosmo e le sue leggi hanno un luogo di conversione e di comunicazione entro il quale appaiono i punti di contatto e, allo stesso tempo, i luoghi di separazione prodotti dalla visione materialistica della realtà.

Una conoscenza corretta della realtà sensibile va svelata e condotta per permettere la comunione fra materia e spirito, fra essenza e sostanza. In caso contrario la realtà fenomenica del corpo fisico sottrarrà la possibilità di relazione con l’Essere nella sua espressione unitaria comprendente tutti gli aspetti, da quelli densi a quelli sottili.

L’individuo in grado di sentire non sa dire grazie a che cosa sente, né grazie a che cosa capta un’informazione. A partire dalla propria visione egoriferita pensa di essere il soggetto che produce le manifestazioni e le connessioni, in un rapporto con la realtà che contempla unicamente la direzione orizzontale. Allo stesso modo non sa dire attraverso quale sistema si possa divenire strumento di osservazione, espressione, interpretazione dei codici e delle rappresentazioni simboliche delle realtà e delle dimensioni dello spazio.

METODO

Un primo elemento determinante per la costruzione di un approccio fondato sull’esperienza diretta è la presa di coscienza relativa alla necessità di far diventare il corpo uno strumento attraverso il quale essere formati e informati. L’energia che stimola il corpo è condotta attraverso le strutture nervose, e conduce informazioni grazie alle quali il corpo risponde alle stimolazioni assolvendo alla funzione meccanica mediante un sistema binario “on-off”, acceso-spento. Con il medesimo sistema di inclusione ed esclusione la mente attua le associazioni atte a condurre in maniera coerente la coesione fra le parti che rappresentano l’Essere e che danno luogo, nell’espressione più periferica, alle rappresentazioni dell’Io.

Se il sistema di rappresentazione è coerente non si presentano discrepanze fra Io ed Essere. Sarà quindi possibile mettere in atto una comunicazione fra sostanza ed essenza, tale da essere espressione della stessa unica matrice. Ma quando il passaggio fra percezione, decodificazione e manifestazione non è integrato o integro, le fluttuazioni interpretative producono una molteplicità di schemi non coerenti fra loro, rendendo la comunicazione con l’input originario difficile e confusa. Il processo dalla dispersione e confusione del mondo individuale e collettivo torna, attraverso la coscienza, al proprio centro con uno sforzo allo stesso tempo semplice e intenso. Questa sarà la nostra Via.

ELEMENTI DELLA PRATICA

Parlare di coscienza significa indirettamente fare esperienza del soffio. La natura del respiro è infatti lo spazio, spazio che gradatamente viene conquistato: spazio di movimento, di azione, di comprensione, di rispetto, di conoscenza delle pertinenze e dei confini delle aree che comunicano tra di loro e che, per poter comunicare senza conflitti, devono trovare armonia ed equilibrio.

Come si può salvaguardare la libertà e lo sviluppo armonico dell’individuo salvaguardando al contempo l’equanimità dei rapporti e degli spazi sociali collettivamente intesi e riducendo parimenti le spinte conflittuali? Lo sviluppo armonico procede di pari passo con il riconoscimento dei propri confini: conoscendo lo spazio, suddiviso fra spazio individuale e spazio comune, e attivando l’interazione fra lo spazio individuale e lo spazio collettivo, considerando le implicazioni e gli effetti di ciò che viene agito individualmente all’interno di uno spazio collettivo, e cominciando a fare la conoscenza delle proprie informazioni-seme e con la loro portata.

È anche necessario fare i conti con la propria storia, ricollocandola all’interno di uno spazio collettivo chiarificato. Lo sviluppo armonico va dunque conquistato, essendo consapevoli delle azioni singolarmente agite all’interno di spazi collettivi: una sorta di ecologia della mente che l’individuo riconquista grazie alla consapevolezza della relazione fra individuo e reti di individui, fra reti di individui e società, fra coscienza individuale e coscienza collettiva.

CERTIFICAZIONI

Al completamento dei tre anni (la percentuale di assenze permesse è pari al 20% delle ore totali) sono previsti tre livelli di valutazione.

Il primo livello è un esame inteso a verificare l’acquisizione dei requisiti minimi teorici e pratici. In caso di esito positivo, verrà rilasciato l’attestato che certifica il completamento del programma.

Il secondo livello di valutazione consisterà in un esame riguardante l’idoneità a svolgere il ruolo di istruttore di primo livello di Qi Gong, ruolo che sarà inizialmente senza autonomia di insegnamento, come prevede la normativa europea. In caso di esito positivo verrà rilasciato il diploma in Qi Gong.

Il terzo livello di valutazione è rivolto a chi intende ottenere l’abilitazione all’insegnamento autonomo. In tal caso si concorderà un periodo di tirocinio e supervisione didattica al termine del quale verrà formalizzata l’abilitazione all’insegnamento autonomo.

Agli studenti che parteciperanno unicamente all’anno propedeutico verrà rilasciato l’attestato di frequenza.

DOCENTI

Giuliana Viel, insegnante di riferimento Qi Gong (Chi Kung), Taiji (Tai Chi) e Tecnica Vibrazionale.

Il percorso che ho intrapreso, iniziato circa trent’anni fa, mi ha condotto alla ricerca di esperienze che mi permettessero di istruire un percorso trasversale alle discipline e scuole di pensiero che ho avuto la possibilità di conoscere. Grazie alle numerose teorie ed esperienze attraversate ho formulato delle ipotesi che nel tempo si sono strutturate in vere e proprie teorie sulla natura del campo energetico e delle strutture che lo compongono e lo governano, sulla natura dei blocchi emozionali, degli strumenti necessari per trasformarli e sulle tecniche di trattazione. Ho fondato una scuola di ricerca denominata Sacro Suono, che attraverso le pratiche energetico-respiratorie da un lato aiuta a contattare le parti coinvolte nei processi di fissazione del malessere e dei disagi psico-comportamentali, dall'altro permette un’evoluzione dalla propria condizione di appartenenza attraverso l’attivazione vibrazionale del suono e nel campo energetico personale.

Percorso professionale: organizzazione e conduzione di corsi di self-help a sostegno del disabile, e self-help per insegnanti e operatori socio-sanitari nell’ambito dei Master in medicina olistica della facoltà di medicina dell’Università Statale di Milano. Docenze nei Corsi di formazione di Assonidi e Regione Lomabardia per Educatrici d’infanzia. Ideazione e formulazione di progetti di formazione teorico-pratici e pedagogico-educativi per l’istituzione di una scuola di formazione per Educatrici d’infanzia. Docenze all’interno della fase realizzativa del progetto stesso. Docenze con cadenza annuale nei corsi di formazione Nazionale per insegnanti Uisp dell’area Discipline Orientali. Dal 1991 Insegnante Arti Marziali e di Discipline Orientali Taiji,Taiji Quan, Qi Gong, Meditazione. Counselor ed Esperto in terapie energetiche e manuali.

Marcello Ghilardi, Filosofia cinese

Lavora presso l'Università di Padova, dove collabora da anni con le cattedre di Estetica e di Storia della Filosofia Buddhista, con il Master di Studi Interculturali e con l'Erasmus Mundus Master of Bioethics. Ha tenuto conferenze in università italiane e straniere, tra cui Parigi, Barcellona, Berlino e Kyoto; è stato visiting scholar presso l'università di Hong Kong. È autore di numerose pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali, e di vari volumi, tra cui: Cuore e acciaio. Estetica dell’animazione giapponese (Padova, 2003); L’enigma e lo specchio. Il problema del volto nella pittura contemporanea (Padova, 2006); Una logica del vedere. Estetica ed etica nel pensiero di Nishida Kitarō (Milano-Udine, 2009); Arte e pensiero in Giappone. Corpo, immagine, gesto (Milano-Udine, 2011); Filosofia dell'interculturalità (Brescia, 2012).

Edoardo Beato, tutor

Laureato in Filosofia comparata, cultore della materia per le Discipline orientali presso l’Università di Padova, borsa di studio in Religious Studies alla UCSB California, istruttore Area Discipline Orientali (ADO-UISP), in-segnante Yoga certificato negli Stati Uniti (Yoga Alliance, E-RYT 200) e in Italia (Centro Studi Yoga Roma), dal 1998 segue la tradizione Aghor (Aghor Foundation Varanasi, India). Tra i fondatori della rivista di filosofia comparativa Simplegadi, svolge attività di divulgazione della cultura orientale e delle pratiche body-mind. Ha tradotto in italiano: A. WATTS, Om meditazioni creative, Neri Pozza; H. RAMJI, Aghor Yoga, Kailas; G. FEUERSTEIN, Filosofia Yoga, Marsilio.

Anno propedeutico

Fondamenti teorici e loro portata nell’esperienza

  • La rappresentazione simbolica del corpo.
  • Il rapporto fra il corpo-microcosmo e il tutto-macrocosmo.
  • La relazione fra la struttura e la funzione, fra corpo e mente.
  • Mingmen o porta del destino: il punto di comunicazione fra cavità interna e campo.
  • Le tre caverne o i tre plessi corrispondenti a tre livelli di purificazione e realizzazione.
  • I tre dantien.
  • Jiing (essenza), Qi (soffio), Shen (energia spirituale).
  • L’addensamento e la rarefazione del corpo nelle sue componenti sottili principali.
  • Neidan o l’alchimia interiore e waidan alchimia esteriore.
  • L’attivazione della radice e il potenziamento del corpo.

Primo anno

La conquista dello spazio

  1. La struttura del campo.
  2. Il corpo fisico e il corpo sottile.
  3. La formazione della mente attraverso il rapporto e il movimento nello spazio e attraverso il rapporto con le forme.
  4. La relazione fra la mente individuale e lo spazio collettivo.
  5. La rappresentazione individuale dello spazio come rappresentazione e prolungamento della rappre-sentazione di sé.
  6. Le forme possibili dello spazio e le forme delle mente che vive nello spazio.
  7. Lo spazio ristretto e lo spazio dilatato.
  8. Il rapporto fra il tempo soggettivo nello spazio individuale e lo spazio collettivo che contiene le forme di espressione dell’Io individuale.
  9. L’interazione fra l’Io e l’Altro.
  10. Il rapporto fra il respiro e lo spazio esterno al corpo individuale.
  11. Il rapporto fra respiro e spazio interno all’essere.
  12. La misurazione dello spazio individuale.
  13. Le esasperazioni emotive frutto della compresenza nello spazio di impulsi prevalenti in contrasto.
  14. Le forme come espressione della struttura della mente.

Secondo anno

Il pieno dell’Io

  1. 1Le strutture affastellate della persona.
  2. Il corpo inabitato. Il movimento meccanico.
  3. Il corpo disfasico e muto.
  4. Il corpo reso sordo diventa assordante.
  5. Il corpo confuso e incapace.
  6. Il rafforzamento del corpo.
  7. Stabilizzare il corpo focalizzando il pensiero.
  8. Riconoscere le forme che il corpo rappresenta attraverso il movimento.
  9. Mettere le parti del corpo in una relazione coerente.
  10. Fornirsi di strumenti di osservazione e verifica, individuare un testimone attivo.
  11. Riconoscere di avere forma riconoscendo il mondo come luogo di manifestazione delle forme.

Terzo anno

Il vuoto dell’Essere

  1. Azzerare, scombinare i riferimenti, cambiare l’ordine, aggirare la mente.
  2. Fare i conti con uno spazio denso che si fa sempre più ristretto.
  3. Rimettere tutto in gioco nel gioco fra essere e non essere.
  4. Lo sviluppo della percezione sottile.
  5. Non essere la forma data.
  6. Veder sfumare l’Io denso in un processo di assottigliamento verso l’Io sensibile.
  7. I sensi e l’ascolto del mondo.
  8. Ritrarre i sensi e dirigerli verso l’ascolto interiore.
  9. Qualificare il campo attraverso il Qi.
  10. Ridurre le interferenze sul corpo da parte di mente ed emozioni.
  11. Riconoscere le informazioni, distinguere e non agire.
  12. La rappresentazione eterica delle realtà formale, mentale, spirituale.
  13. Lo spazio fra azione e non azione.
  14. La conquista del libero arbitrio.
  15. Il centro come rappresentazione assiale dello spazio e luogo di manifestazione divina.

Ci sono due gruppi di lavoro uno a Milano e uno a Padova.

Date formazione Scuola Sacro Suono Milano 2015/2016 

24-25 Ottobre 2015
12-13 Dicembre 2015
09-10 Gennaio 2016
27-28 Febbraio 2016
19-20 Marzo 2016
23-24 Aprile 2016
28-29 Maggio 2016
18-19 Giugno 2016

Date formazione Scuola Sacro Suono Padova 2015/2016

31 Ottobre-1 Novembre 2015

28-29 Novembre 2015

05-06 Dicembre 2015

23-24 Gennaio 2016

20-21 Febbraio 2016

16-17 Aprile 2016

21-22 Maggio 2016

25-26 Giugno 2016

Date formazione Scuola Sacro Suono Milano 2016/2017

8-9 Ottobre 2016

5-6 Novembre 2016

3-4 Dicembre 2016

14-15 Gennaio 2017

11-12 Febbraio 2017

11-12 Marzo 2017

8-9 Aprile 2017

13-14 Maggio 2017

17-18 Giugno 2017

14-15-16 Luglio 2017: Seminario Residenziale presso la Casa Del Sacrosuono a Masserano

Date Formazione Scuola Sacro Suono Padova 2016/2017

24-25 Settembre 2016

29-30 Ottobre 2016

26-27 Novembre 2016

28-29 Gennaio 2017

25-26 Febbraio 2017

25-26 Marzo 2017

29-30 Aprile 2017

27-28 Maggio 2017

24-25 giugno 2017

E' possibile, per chi fosse impossibilitato a frequentare una o più date in un gruppo di lavoro, recuperare con la presenza nell'altro.

Sia per l’anno propedeutico che per i tre anni seguenti, il programma accademico sarà svolto in dieci incontri l’anno, da ottobre a giugno. Un seminario didattico-esperienziale intensivo sarà proposto a fine anno scolastico, allo scopo di attuare un approfondimento e una verifica del programma svolto durante l’anno.

Testi consigliati per un iniziale approccio alle tematiche:

  • René Guénon, La Grande Triade – Adelphi
  • Giangiorgio Pasqualotto, Estetica del vuoto – biblioteca Marsilio
  • Catherine Despeux, Taiji Quan – Ed. Mediterranee
  • Krishnamurti, Libertà dal conosciuto - Ubaldini

23/9/2017: CORSO DI FORMAZIONE IN QI GONG EVOLUTIVO

on Sabato, 23 Settembre 2017.

Sabato 23 settembre dalle ore 10:00 alle ore 18:00 e domenica 24 settembre dalle 10 alle 17:00

Seminario di formazione in Chi Kung Evolutivo tenuto dal M° Giuliana Viel.